makkah
  • Surah Al-Ikhlas

  • versi
    4
  • pagine
    604-604
  • Luogo dell'Apocalisse
    Makkah

Riferisce una tradizione che un tale Labid, uno stregone ebreo che viveva a Madina, fu incaricato di gettare sull’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui)un terribile incantesimo di morte.Egli riuscì a procurarsi alcuni capelli di Muhammad e face con essi undici nodi,le sue figlie soffiarono su ognuno dei nodi spaventose maleddizioni,confezionarono la fattura unendovi un germoglio di palma da dattero e gettarono il tutto in un pozzo.L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui)cominciò ad avvertire stranimalesseri,perdita della memoria, debolezza, inappetenza che siaggravarono finché Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non gli rivelò in sogno la ragione dei suoi disturbi e il luogo in cui era stata nascosta la fattura.Quando si svegliò venne a lui Gabriele(pace su di lui) recandogli due sure, una di cinque e l’altra di sei versetti.Il Profeta mandò Ali al pozzo con l’incarico di recitare le due sure. Man mano che egli procedeva nella recitazione, i nodi si scioglievano e Muhammad, lode ad Allah Signore del Creato, recuperava le forze e la lucidità.Le due sure in questione sono quelle con cui si conclude il Sublime Corano, esse hanno grande importanza rituale e i musulmani le recitano molto spesso per preservarsi da ogni male, fisico e spirituale.

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